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5 motivi per cui il Meet Iot di Torino è stato un evento speciale

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5 motivi per cui il Meet Iot di Torino è stato un evento speciale

Ci siamo presi una settimana per lasciare decantare l’impatto e fare due riflessioni. L’esperienza al Meet Iot di Torino è stata meravigliosa. Ci ha permesso di raccontare il progetto di Let.life a realtà che, siamo sicuri, guideranno i processi di innovazione nei prossimi anni e che senza dubbio si troveranno al vertice del panorama imprenditoriale, non solo italiano.

Il futuro è dell’Internet of things. Non c’è dubbio. Nel 2020 questo mercato raggiungerà i 19 trilioni di dollari. E noi di Let.life, come molti altri, abbiamo deciso di crederci perché non abbiamo paura di dire che puntiamo a cambiare il mondo e sappiamo di avere le competenze e l’entusiasmo per farlo.

Perciò siamo stati onorati e orgogliosi di condividere la nostra passione con persone come noi. Il mondo oggi è nelle mani di coloro che credono nelle proprie visioni. Dei pazzi, in qualche modo. E noi, che un po’ folli siamo, adesso sappiamo di non essere i soli: esiste una realtà di imprese con cui poter creare network e condividere know how, nella convinzione di non essere più una nicchia isolata ma di cominciare ad avere anche attenzione dalle istituzioni. Si comincia finalmente a capire quanto l’ondata IoT abbia il potenziale per cambiare strutturalmente il modo di vivere delle persone, sia nella loro dimensione collettiva, sia all’interno degli spazi privati in materia di risparmio energetico e semplificazione del vivere.

Let.life ha pensato di raccogliere cinque considerazioni che abbiamo tratto da questa esperienza. Sarebbe bello se altri ci dessero i loro feedback e si creasse un proficuo scambio sulle rispettive visioni del futuro.

1) Oceano blu. È innegabile che l’Iot sia un oceano blu. Un mercato cioè costituito da spazi di business completamente nuovi in cui la concorrenza sta appena cominciando a delinearsi, e in cui le singole aziende e start up possono creare nuovi prodotti o servizi, tanto validi da originare possibilità virtualmente illimitate.

2) Creazione di lavoro. Una delle caratteristiche dei dispositivi IoT è la grande duttilità cioè la capacità di adeguarsi alle esigenze delle singole realtà produttive. La manifattura, in questo senso, potrebbe essere un settore fondamentale, con grande potenziale di investimento e con un sicuro valore strategico dal punto di vista occupazionale. L’IoT ha la capacità di aumentare i processi di intelligenza, consentendo una sensibile crescita del valore dei prodotti e ripercussioni positive dal punto di vista dell’aumento di competitività e della riduzione dell’impatto ambientale.

3) Collegare dati a persone. Esistono già piattaforme IoT in grado di mettere in connessione persone con i dati che devono analizzare, per consentire ai team di ragionare sempre su numeri aggiornati, just in time, collettivamente e in remoto.

4) Maggior efficienza. Gli oggetti diventano una sorta di esseri viventi con una memoria che si ricorda di tutti i processi a cui vengono sottoposti, in modo da poterli correggere quando serve e migliorare così la gestione del ciclo di prodotto.

5) A modo nostro. Tutto ciò è perfettamente in linea con la direzione intrapresa da Let.life. Convinti del potenziale dell’IoT, abbiamo deciso di estendere al massimo l’idea di connettere tutti gli oggetti tra loro e abbiamo introdotto il concetto di Internet for Everything. Significa che siamo riusciti ad andare oltre la presenza di dispositivi hardware negli oggetti. Con Let.life infatti l’esistenza di chip diventa del tutto secondaria rispetto alla capacità delle cose di scambiarsi informazioni attraverso la rete. Grazie alla nostra piattaforma in cloud siamo in grado di dotare tutto — dall’auto, al tavolo di famiglia, alla cassaforte di casa, ai tubi dei rubinetti, all’animale domestico — di una memoria digitale da cui attingere per trasmetterci informazioni. Una tecnologia assolutamente innovativa, fondata su un algoritmo proprietario brevettato, che ci consente di considerarci in prima fila nella direzione del cambiamento. Il Meet Iot è stata una prima occasione per confrontarci con altre realtà. Attendiamo la prossima con grande interesse e curiosità.